Età di ferro by J. M. Coetzee

By J. M. Coetzee

Show description

Read Online or Download Età di ferro PDF

Similar italian_1 books

La letteratura cinese

L. a. letteratura cine di Giuliano Bertucciolia cura di Federica CasalinPremessa di Federico MasiniLa letteratura cinese di Giuliano Bertuccioli, uscita nel 1968 consistent with i tipi di Sansoni, fu accolta come una novità editoriale di pregio assoluto: con l. a. trattazione puntuale e accattivante della materia, l’ampio repertorio di brani antologici consistent with los angeles prima volta tradotti in italiano dall’originale e l’accurata bibliografia finale si conquistò il consenso unanime della critica.

Beethoven e le mondine. Ripensare la cultura popolare

Il tema della cultura popolare è stato a lungo l'interesse centrale degli studi antropologici in Italia. Negli ultimi vent'anni, tuttavia, il dibattito in proposito si è progressivamente esaurito e frammentato. Tentare di riprenderlo oggi significa confrontarsi con problemi, sia epistemici che politici, completamente diversi da quelli degli anni Settanta.

Additional resources for Età di ferro

Sample text

Mi sono voltata per andarmene. Ma dopo un minuto ero di nuovo là. – Mi aveva detto – ho incominciato – che dovrei trasformare questa casa in una pensione per studenti. Ebbene, ci sono cose piú utili che potrei fare. Potrei trasformarla in un ricovero per vagabondi. Potrei organizzare una mensa o un dormitorio. Ma non lo faccio. Perché no? Perché lo spirito della carità è morto in questo paese. Perché coloro che accettano la carità la disprezzano, mentre coloro che donano lo fanno con la disperazione nel cuore.

Ho gridato, non potevo piú muovermi. Allora lui, quest’uomo, è comparso da chissà dove e mi ha accompagnato in casa. Mi sono distesa sul divano, poggiandomi sul fianco sinistro, nell’unica posizione comoda consentitami. Lui ha aspettato. – Si sieda – ho detto. Si è seduto. Il dolore cominciava a placarsi. – Ho un cancro – ho spiegato. – Si è aperto una strada nelle ossa. A questo è dovuto il dolore. Non ero affatto sicura che avesse capito. Un lungo silenzio. Poi: – Questa è una casa grande – ha osservato.

Ora piú che mai, con la prospettiva dell’infermità. – È del Capo lei? – gli ho chiesto. – Sí. – Ed è sempre vissuto qui? È diventato irrequieto. Due domande: una di troppo. Un frangente, perfettamente dritto, lungo centinaia di metri, rotolava verso la riva, un’unica figura accovacciata su una tavola da surf precedeva l’onda scivolando sull’acqua. Sull’altro lato della baia le montagne di Hottentots Holland si stagliavano nitide e azzurre. Fame, ho pensato: è una fame degli occhi quella che provo, una fame tale che detesto persino dover battere le palpebre.

Download PDF sample

Rated 4.30 of 5 – based on 27 votes

Related posts