Architettura dei calcolatori. Un approccio strutturale by Andrew S. Tanenbaum

By Andrew S. Tanenbaum

Architettura dei calcolatori. Un approccio strutturale

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L. a. letteratura cine di Giuliano Bertucciolia cura di Federica CasalinPremessa di Federico MasiniLa letteratura cinese di Giuliano Bertuccioli, uscita nel 1968 in line with i tipi di Sansoni, fu accolta come una novità editoriale di pregio assoluto: con l. a. trattazione puntuale e accattivante della materia, l’ampio repertorio di brani antologici consistent with l. a. prima volta tradotti in italiano dall’originale e l’accurata bibliografia finale si conquistò il consenso unanime della critica.

Beethoven e le mondine. Ripensare la cultura popolare

Il tema della cultura popolare è stato a lungo l'interesse centrale degli studi antropologici in Italia. Negli ultimi vent'anni, tuttavia, il dibattito in proposito si è progressivamente esaurito e frammentato. Tentare di riprenderlo oggi significa confrontarsi con problemi, sia epistemici che politici, completamente diversi da quelli degli anni Settanta.

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Nei paragrafi seguenti esam inerem o ciascuna di queste categorie e n e considererem o brevem ente le proprietà. 9 50-500K 5M Mainframe Esempio di applicazione Cartoline d'auguri Orologi, automobili, elettrodomestici Videogiochi Computer desktop o portatili Server di rete Minisupercomputer di un dipartimento Elaborazione batch dei dati in una banca L'attuale spettro di computer disponibili. I prezzi vanno interpretati "cum granu salis" (o meglio ancora, “cum saxo salis"). 3 Computer usa e getta Al gradino p iù basso troviam o i chip inseriti all in tern o di cartoline d ’auguri, che em ettono la m elodia di “ H ap p y B irthday to You” o qualche altro m otivetto a ltrettan to popolare.

Il risul­ tato che si ottiene con questa tecnica è un m aggior utilizzo della C P U . Il 3 6 0 fu anche il prim o a essere capace di em ulare (sim ulare) altri com puter. Il m o­ d d lo più piccolo poteva em ulare il co m p u ter 1401, m entre quelli p iù grandi erano in grado di em ulare il m o d d lo 709 4 , di m odo che, d u rante il passaggio ai c o m p u ter 360, i clienti potessero continuare a utilizzare i loro vecchi program m i (binari) senza m odificarli. per il 1401 in m odo talm ente più veloce che m olti d ie n ti n o n convertirono mai il proprio software.

D ato che progettare da zero u n a nuova m acchina usando solo com ponenti proprietarie avrebbe richiesto troppo tem po, IB M scelse u n i strada alrernativa e p iuttosto inusuale. D iede a un suo dirigente, Philip Extridge, una grande borsa carica di soldi e gli affidò l’incarico di allontanarsi dalle interferenze dei burocrati della sede centrale di A rm o n k nello stato di N ew York, e di non tornare se non con un personal com puter funzio­ nante. Estridge iniziò a fare acquisti a Boca Raton, in Florida, lontano dalla sede centrale, sce­ gliendo com e C P U l’Intel 8088 e costruendo così il Personal C o m p u ter IBM utilizzando com ­ ponenti com m erciali.

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